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Scomparsa di Fernando Caretti: un simbolo per gli Ossolani d’Argentina

Scomparsa di Fernando Caretti: un simbolo per gli Ossolani d’Argentina

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La recente scomparsa, a 94 anni, di Fernando Caretti storico presidente dell’Unione Ossolana d’Argentina, ci dà lo spunto per mettere in luce questa associazione che, in senso lato, potremmo chiamare Ossolani nel Mondo. Si tratta di uno dei più antichi organismi di “mutuo soccorso” per emigrati italiani che si conoscano, sorto a Buenos Aires nell’anno 1883! Aveva lo scopo di tutelare e aggregare i lavoratori delle valli ossolane espatriati in Argentina. Il suo emblema è sempre rimasto lo stesso:  lo stemma della città di Domodossola.

Caretti, nato a Verbania nel 1926, si trasferì nel Paese sudamericano nel 1950 per lavorare con successo nei settori metallurgico e delle macchine agricole. Assunse la presidenza dell’Unione Ossolana nel 1976, mantenendola sino al 2018, e diventando nel frattempo anche vice presidente della Federazione Associazioni di italiani in Argentina. Diede forte impulso al sodalizio favorendo l’adesione degli emigrati del  Verbano e del Cusio.  Ebbe modo di frequentare più volte il vescovo di Buenos Aires, Jorge Bergoglio (piemontese come lui), che una volta diventato Papa Francesco lo salutò a Roma nel 2014: Fernando si presentò, seppure con difficoltà motorie, con la fierezza di italiano all’estero e di indomito Alpino.
L’Associazione Novaresi nel Mondo, ricordando la figura di Fernando Caretti, cittadino onorario di Domodossola e ammirevole piemontese d’Argentina, tiene a  sottolineare la sua particolare vicinanza, per non dire “fratellanza”, con l’organismo che raggruppa gli Ossolani emigrati. L’Ossola infatti, dal 1992 amministrativamente compresa nel VCO, a lungo ha fatto parte integrante della provincia di Novara. E ancor oggi, a livello di Diocesi, fa riferimento a Novara e guarda alla Cupola di San Gaudenzio.

Paolo Bossi


Data di creazione: 30/11/2020 17:10
Categoria: - Notizie
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