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Novara, o meglio “Novarien.”, ricorda Dorino Tuniz

Novara, o meglio “Novarien.”, ricorda Dorino Tuniz

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Dorino_Tuniz.jpgGli studi e le ricerche di Dorino Tuniz, scomparso nel 2019 e tra i fondatori dell’Associazione Novaresi nel Mondo, sono riproposti alla comunità di lettori attraverso un cospicuo compendio dei suoi testi più significativi. La raccolta costituisce il numero 50 della rivista “Novarien.” (*), espressione dell’Associazione di Storia della Chiesa Novarese, di cui Tuniz era presidente.

Il titolo del volume, pubblicato a cura di Interlinea Edizioni (168 pagine, in libreria a 30 euro), è “Pellegrini in terra novarese”, parole che richiamano una peculiarità tra le vaste e meticolose ricerche, spesso condotte dal prof. Tuniz con la moglie Marina: la storia medievale. Ma non solo.
Nella presentazione dell’antologia, lo si definisce “viaggiatore nella storia sulle orme dei protagonisti dell’Europa dei santi”, dunque con esplorazioni della mente di respiro internazionale. Da esse scaturì una grande forza divulgativa, dimostrata in conferenze, dibattiti e naturalmente libri.

Quando, nel 2010, volli individuare i costituenti della nostra associazione allora definita “culturale“ per statuto e voluta per creare connessione tra i novaresi stabiliti nel territorio e quelli all’estero, il mio pensiero andò primariamente ad alcune persone rappresentative nel mondo della cultura; tra cui Dorino, conosciuto dai tempi della scuola e dell’impegno nell’associazionismo cattolico giovanile”.

Tuniz sarebbe poi diventato insegnante in istituti superiori, assessore comunale alla Cultura, docente presso l’Università del Piemonte Orientale e l’Istituto superiore di Scienze religiose, passando attraverso la presidenza della biblioteca Negroni e dei Centri Servizio Volontariato. Fervore, nel volontariato, trasmesso anche al figlio Davide, “Novarese nel Mondo” dal Brasile amazzonico e oggi impegnato in organizzazioni sociali.

Paolo Bossi

(*) “Novarien.”, rivista letteraria nata nel 1967, deve il suo nome (con il punto finale) all’abbreviazione invalsa nel linguaggio ecclesiastico e tuttora in uso negli atti ufficiali della Chiesa. Sta al posto di “Ecclesia Novariensis”. (da www.interlinea.com).


Data di creazione : 12.10.2020 ~ 17:58
Categoria : Notizie da Novara -
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