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Pagine che svelano il mondo

Pagine che svelano il mondo

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Alberto Toscano, nostro socio, è da anni collezionista di vecchi giornali di vari Paesi.
Che insieme formano il più grande libro di storia.

Da giornalista osserva il mondo di oggi, ma... che fascino anche quello di ieri, quando si hanno ben tre secoli a portata di mano!
Novarese nel Mondo sin dalla prima ora, il giornalista e scrittore Alberto Toscano risiede a Parigi da una trentina d’anni. Tra le sue passioni ce n’è una che si potrebbe definire “polverosa”, tanta è la carta che si porta dietro, invece per lui è la più affascinante. Si tratta di una immensa raccolta (circa 100 mila pezzi in continuo arricchimento) di giornali di vari Paesi ed epoche; nell’insieme, costituisce un enorme libro di storia mondiale, pagine di stampa che tramandano piccoli e grandi fatti d’un periodo che va da fine ‘600 a fine ‘900.
Un filone importante, tra i tanti di ricerca possibili con simile materiale a disposizione, ha riguardato nel 2015 il centenario della  Prima guerra mondiale, cui il nostro socio ha dedicato attenzione sotto molteplici punti di vista. Sono nate così alcune mostre, impostate sulle pagine più significative. L’eco è stata notevole dopo le rassegne allestite nella stessa capitale francese e poi a Milano; quindi, in altre città tra cui anche Novara.  Ulteriori esposizioni sono poi maturate, riguardanti i 70 anni dalla fine della Secondo conflitto mondiale; e i progetti continuano.
Il “Novarese a Parigi” Alberto Toscano ha avuto l’onore, nello scorso agosto, di una lunga intervista sull’International New York Times (versione internazionale del famoso quotidiano americano) e poi, nel mese di novembre, sull’autorevole quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung di Monaco.  Dall’articolo di J. Hanimann si apprende come è nata questa passione, che Alberto chiama semplicemente “hobby”. Confessa: “All’inizio volevo semplicemente sapere qualcosa in più del Paese che mi ospitava e mi ospita, ma poi...”. Tutto lo interessa, in questo scavare - attraverso i giornali antichi - in vicende oscure o famose, come per esempio il processo a Maria Antonietta, con particolari da trarne la sceneggiatura d’un film.

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L’intervista (in cui non manca l’accenno a Novara) svela anche aspetti di quel “labirinto enciclopedico” in cui si muove Alberto: la strada per entrare e uscire la conosce solo lui. Nel senso che ogni nuova acquisizione va a occupare un suo preciso spazio, ma con una logica e una chiave interpretativa personali, al di fuori di criteri precostituiti. “Sono un artigiano del sapere, del collezionare e dell’ordinare”, egli si definisce. “Immerso in questo mondo affascinante di pagine e di carta, sto però ben attento al rischio concreto di diventare un eremita!”.
Nessun rischio. La curiosità di Alberto Toscano per ciò che accade oggi nel mondo, di bello e di brutto, ha sempre il sopravvento.

P.B.


Data di creazione : 24.11.2015 ~ 18:15
Categoria : Notizie dal mondo - Dalla Francia
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